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Censis: in Italia “la laurea non paga”

Pubblicato da Luca su 5 Giugno 2011, 06:40am

Tags: #Scuola e Università

I dati del Censis rivelano lo stato attuale della spendibilità dei titoli di studio italiani. La laurea in Italia conta sempre meno e, di conseguenza, molti giovani preferiscono il lavoro alla carriera universitaria.

Nel corso dell’audizione tenuta il 17 maggio 2011 alla Commissione Lavoro della Camera dei Deputati, il direttore generale del Censis, Giuseppe Roma, ha tracciato un quadro poco rassicurante sulla situazione dei laureati Italiani. I giovani che decidono di conseguire un titolo di studio universitario non riescono a trovare un lavoro particolarmente remunerativo, tanto che il direttore del Censis ha affermato che “In Italia la laurea non paga.

I nostri laureati lavorano meno di chi ha un diploma, meno dei laureati degli altri Paesi europei e con il passare del tempo questa situazione è pure peggiorata”.

Le carenze del sistema formativo italiano sono numerose e risultano chiaramente dalle percentuali fornite dall’istituto di ricerca capitolino. Nel nostro paese lavora il 66,9% dei laureati di età compresa tra i 25 e i 34 anni contro una media europea dell’84%. A differenza di ciò che accade in altre realtà continentali, come Francia, Germania e Regno Unito, il tasso di occupazione dei laureati italiani nella fascia di età 25-34anni è più basso rispetto a quello dei diplomati della stessa fascia di età (69,5%).

Come se ciò non bastasse, dal 2007 al 2010 si è verificata una forte riduzione del tasso di occupazione dei laureati, esattamente dal 71,3% al 66,9%. Al fine di colmare questo divario con gli altri paesi europei, Giuseppe Roma suggerisce tre misure da adottare al più presto.

  • La prima proposta riguarda l’anticipazione dei tempi di formazione, con la laurea breve intesa come obiettivo conclusivo del ciclo di formazione.

  • Il secondo suggerimento è di tipo economico, consigliando la completa detassazione per un triennio per le aziende costituite da almeno un anno da giovani con meno di 29 anni.

  • L’ultima idea del direttore del Censis è rivolta al sostegno del ricambio generazionale nelle aziende e, alla luce della situazione istituzionale Italiana, assume un sapore decisamente più polemico delle altre.
graduation

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