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I Fili di Penelope di Tiziana Scrocca in scena al Teatro Keiros

Pubblicato da postontheatre su 10 Febbraio 2012, 12:07pm

Tags: #Recensioni

 

fili-di-pen-teatro-keiros.jpgLo spettacolo sarà in teatro dal 1° al 12 febbraio

di Luca Nigro

La storia di Penelope, moglie di Ulisse, è nota a tutti. Questa donna pur di restare fedele al suo uomo di giorno intesse la trama di un mantello fatto dalle storie che poi comporranno l’Odissea e di notte lo sfila, perché il suo lavoro non può terminare prima che Ulisse sia tornato a casa. Così lei attende per venti interminabili anni che sua marito ritorni a prendersi cura di lei come un tempo, ma quando finalmente il giorno arriva tutto è cambiato. Ulisse, l’uomo forte ed impavido dallo sguardo fiammeggiante, è ridotto all’involucro di se stesso. Non prova più alcuna emozione, nessun desiderio. La guerra lo ha reso una persona diversa. Questa rivelazione lascia Penelope incredula, quasi senza fiato.

Il testo teatrale ideato ed interpretato dalla straordinaria Tiziana Scrocca si focalizza sulla figura di Penelope e su quanto accadde dopo il ritorno di Ulisse ad Itaca. L’immagine di questa donna forte, che inesausta ha aspettato di poter riabbracciare il suo sposo, viene resa vivida dalla passione quasi tangibile che Tiziana Scrocca riesce a trasmettere al pubblico. Attraverso la sua spiccata romanità coinvolge gli spettatori attualizzando un ipotetico sviluppo dell’incontro tra Penelope ed Ulisse. La maestosa femminilità di Penelope infonde vitalità anche a suo marito, ridotto ad un sacco vuoto. Questa bella rappresentazione è quasi un omaggio a tutte le donne forti, in grado di ripartire e ricostruire la propria esistenza dalle macerie di un rapporto logorato dagli anni e dalle difficoltà.

La verve ed il pathos trascinante dell’ottima attrice romana sono esaltate dall’accompagnamento musicale eseguito dal polistrumentista Roberto Mazzoli, estremamente versatile ed intenso, bravo a cadenzare i diversi umori trasmessi dalla pièce. L’augurio che si può rivolgere  a questo originale lavoro è che sia riproposto a lungo per raccogliere i meritati apprezzamenti.

 

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