Le opere che chiudono la prima edizione di Dirittinscena, il festival teatrale antimafie e per i diritti umani organizzato dall’Associazione DaSud in collaborazione con l’associazione culturale La casa de Asteriòn sonoLabirinto di Cnosso, scritto e diretto da Maria Pia Papaleo, e Poco poco di Samuel Hili.
Lo spettacolo di Maria Pia Papaleo, interpretato dagli attori della compagnia lucana dell’Associazione Amici del Teatro Lauria, è un tributo ai giudici Paolo Borsellino e Giovanni Falcone, eliminati dalla mafia nel 1992 a pochi mesi di distanza. Attraverso il racconto delle loro vicende personali i protagonisti di quei tragici eventi accompagnano gli spettatori nella scoperta delle vicissitudini che hanno li hanno portati ad essere vittime designate dalla mafia.
La messinscena conclusiva del concorso-rassegna è una commistione di generi, tra il cabaret ed il teatro civile che dimostra come la diffusione ed il riconoscimento dei diritti umani possa e debba passare anche attraverso il sorriso. Sul palcoscenico Samuel Hili è l’Ambasciatore Mamma Mia, l’ambasciatore della risata ivoriano, il quale tra battute e sorrisi racconta la sua storia e quella del suo paese natale, la Costa d’Avorio, martoriato dalla guerra civile.
Il vincitore del festival verrà designato il 13 maggio nel corso di una serata che si svolgerà al Centrale Preneste Teatro. Saranno premiate le due rappresentazioni che hanno ottenuto il punteggio più alto da parte della giuria ed un premio speciale verrà riconosciuto al Migliore Attore ed alla Migliore Attrice. Il successo di pubblico riscosso nel corso delle tre serate rappresenta un premio per gli organizzatori che certamente vorranno ripetere questa gratificante esperienza anche nelle future edizioni, che ci auguriamo saranno numerose perché siamo convinti che la lotta alla mafia e per il riconoscimento dei diritti umani può essere vinta solo grazie alla diffusione di una cultura della legalità e che il teatro può contribuire efficacemente a tale scopo.