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La Foto del martedì, di e con Giovanni Bonacci, in scena alla Casa delle Culture di Roma dal 4 al 7 dicembre 2014

Pubblicato da Luca N. su 5 Dicembre 2014, 00:18am

Tags: #Recensioni

Locandina dello spettacolo La foto del martedìdi Luca Nigro

ll teatro può diventare lo specchio dell'anima e, in alcuni rarissimi casi, può mostrare il riflesso di un'intera generazione. Lo spettacolo La foto del martedì, scritto, diretto e interpretato da Giovanni Bonacci, andato in scena alla Case delle Culture di Roma dal 4 al 7 dicembre, è sicuramente una finestra sulla vita di uno dei tanti giovani italiani che covano nel cuore velleità letterarie, presto abbandonate per puntare obiettivi più concreti. Tra le righe delle storia raccontata sul palcoscenico è possibile leggere una critica alla costante ricerca di attenzione sui social network della nostra generazione, perennemente imbrigliata dall'insicurezza verso il futuro e legata alla sensazione di valere qualcosa più di quello che il destino sembra avere in serbo per noi.

Quando leggo la sinossi della trama, per un attimo penso che mi stiano prendendo in giro, poi mi guardo intorno alla ricerca di una microspia. Avverto la spiacevole sensazione di essere stato osservato e che la mia vita sia stata portata in scena. Questo sentimento è dovuto al fatto che il protagonista della storia è Luca, ventottenne come me, appassionato di letteratura come me, che sogna di diventare uno scrittore come me e che, nel frattempo, ha accettato un lavoro in un'azienda che assorbe il suo tempo e le sue energie, come succede a me. L'ambizione letteraria deve poi conciliarsi con la sua relazione con Laura, e qui penso finalmente di non essere il protagonista di questo spettacolo perché la mia ragazza ha un nome diverso. Il delicato equilibrio fra i diversi tasselli riesce a durare una manciata di mesi, crollando nel momento in cui il protagonista sente qualcosa cambiare dentro di sé. Inizia allora una spirale discendente la cui chiave di volta sarà, inaspettatamente, il rapporto di amore e odio con i social network e con le loro difformi modalità di comunicazione.

Sul palcoscenico il talentuoso Giovanni Bonacci interpreta un testo estremamente interessante, ricco di elementi e venature che lo rendono assolutamente irresistibile, dando vita alle voci di Luca, Laura, i loro amici e ad un misterioso narratore che talvolta assume anche le sembianze di un critico letterario fine conoscitore delle opere incompiute del protagonista. Al termine della rappresentazione teatrale sono sicuro di non essere stato preso a modello per realizzare il personaggio centrale di quest'opera, anzi sono convinto che La foto del martedì rispecchi esattamente il nostro tempo: in fondo non siamo altro che un branco di autori alla disperata ricerca di un'opera da compiere.

Foto realizzate da Simonetta Tesfazghi
Foto realizzate da Simonetta Tesfazghi

Foto realizzate da Simonetta Tesfazghi

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